Campi Diomedei - Ambiente, Cultura, Turismo, Viaggi - Canosa di Puglia
 

 

Campi Diomedei - Ambiente, Cultura, Turismo - Canosa di Puglia

 
   

Campi Diomedei - Ambiente, Cultura, Turismo - Canosa di Puglia


 
 
  Campi Diomedei - Ambiente, Cultura, Turismo, Viaggi - Canosa di Puglia


Alla scoperta della cultura, della storia, dell'enogastronomia e delle tradizioni delle fertili terre lungo l'Aufidus, tra Canusium e il mare. Un viaggio nella storia di Canosa antica, fra ipogei e templi, necropoli e ruderi, mosaici, vasi e ori: attraverso itinerari guidati riperrere i luoghi della Città dei principi dauni, degli imperatori romani, dei vescovi cristiani, sino al basso medioevo, nella terra che fu dei Normanni di Boemondo e degli Svevi di Federico II. Quattro passi nelle terre di Federico II, attraverso il misterioso Castel del Monte, al centro della campagna murgiana, la cui vista domina il Tavoliere, il Gargano e l'Appennino Dauno. E ancora uno sguardo nella Barletta medioevale, nella elegante Trani, fra i dolmen di Bisceglie e nella mitica Canne della Battaglia.

Fondata secondo la leggenda dall'eroe omerico Diomede, Canosa fu tra i più importanti centri indigeni della Daunia prima e della Apulia poi. Le tracce dell'uomo sulle sue fertili terre risalgono al Neolitico e si accrescono nell'Età dei Metalli. Nel XII sec. a.C. l'intera regione è caratterizzata dalla presenza di una nuova popolazione, gli Iapigi, che nella Puglia settentrionale prenderà il nome di Dauni. Nell' VIII - VII sec. a.C. si sviluppa l'abitato arcaico di Toppicelli, sulla piana ofantina, con palazzi e tombe aristocratiche ricchissime di corredi, appartenenti al ceto emergente dei cosiddetti "principi" dauni. Continua...